mercoledì 27 marzo 2013

A tutto... olio!

Ebbene sì, ho deciso di ridurre drasticamente l'utilizzo del burro.... almeno per questa settimana!
Io adoro tutto quanto abbia il sapore del burro. Che cosa ci posso fare se impazzisco per una buona fetta di crostata friabile e rigorosamente senza lievito? Oppure per i croissant sfogliati? Oppure per cupcake ricoperti di crema al burro?
Peccato però che i miei dolci non li posso mica divorare da sola, devo tener conto dei gusti del marito e dalla salute del mio piccolo, e in ultima analisi anche un po' della linea che ultimamente si sta perdendo nel mio forno.
 
 
Allora poiché son decisa a non arrendermi ogni mattina a delle tristissime fette biscottate integrali e per non rimpinzare il pargolo con merendine industriali, cerco degli stratagemmi per far fronte all'annoso problema del burro.
Cerca che ti ricerca, mi imbatto in una ricetta di frolla all'olio. Oddio non che mi sconfinferasse più di tanto, però che dire tentar non nuoce.
 
 
Allora ci provo facendone solo metà dose. Metto tutti gli ingredienti nel Bimby e...tatata devo bloccarmi per le interruzioni
di Daniele e per un piccolo problema con l'arnese impastatutto. Togli l'impasto (che in realtà non era tale) mettilo in una ciotola, impasta a mano col bambino che piagnucola perché vuole impastare anche lui, mettiti a riprender fiato e... componi le tue crostatine. Due a marmellata di pesche, due con quella di albicocche biologica e due con marmellata di fragole. infila tutto in forni e... cominci a sperare!
Alla fine devo dire che non hanno niente a che vedere con quella frolla frollosa che le mie papille conoscono bene, ma ha un sapore nuovo e strabiliante.
 
 
Ottime per la colazione, soprattutto di Daniele.
 
 
 
 
 
 
 
Ingredienti:
 
3oogr di farina
125gr di zucchero
100gr di olio extravergine di oliva 
due tuorli d’uovo e uno intero
buccia di limone grattugiata
un pizzico di vaniglia
una punta di cucchiaino di lievito per dolci (io non l'ho messa)
 
 
Mescolate le uova con l’olio, aggiungete lo zucchero, la farina con il lievito la buccia di limone e la vaniglia. Lavorate velocemente l’impasto e mettetelo a riposare in frigorifero. Usarla come una frolla normale, meglio se la stendete con due fogli di carta da forno perchè rimane molto unta e morbida.
 

mercoledì 20 febbraio 2013

Sweet

 
 
Oggi ho fatto gli extra con il cucciolo, ma l'inaspettata quiete di stasera mi ha fatto venir voglia di girare un po' tra i blog per trascorrere un po' di tempo a sognare.






 
 
 
Qualche immagine dal sapore shabby,



una dolce musica,


 
 
 
 
una poesia per coccolarmi.















Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso voler essere niente.
A parte questo, ho dentro me tutti i sogni del mondo.
Finestre della mia stanza,
della stanza di uno dei milioni al mondo che nessuno sa chi è
(e se sapessero chi è, cosa saprebbero?),
vi affacciate sul mistero di una via costantemente attraversata da gente,
     
su una via inaccessibile a tutti i pensieri,
reale, impossibilmente reale, certa, sconosciutamente certa,
con il mistero delle cose sotto le pietre e gli esseri,
con la morte che porta umidità nelle pareti e capelli bianchi negli uomini,
con il Destino che guida la carretta di tutto sulla via del nulla.
Oggi sono sconfitto, come se conoscessi la verità.
Oggi sono lucido, come se stessi per morire,
e non avessi altra fratellanza con le cose
che un commiato, e questa casa e questo lato della via diventassero
la fila di vagoni di un treno, e una partenza fischiata
da dentro la mia testa,
e una scossa dei miei nervi e uno scricchiolio di ossa nell'avvio.
Oggi sono perplesso come chi ha pensato, trovato e dimenticato.
Oggi sono diviso tra la lealtà che devo
alla Tabaccheria dall'altra parte della strada, come cosa reale dal di fuori,
e alla sensazione che tutto è sogno, come cosa reale dal di dentro.
Fernando Pessoa



lunedì 18 febbraio 2013

Metti una domenica...

Metti un domenica un po' così ,
metti che la notte un esserino piccino picciò non ti fa dormire,
metti che è da un po' che ricerchi quella piacevole sensazione
che solo un biscotto home made può darti.
Ecco che, dall'insieme di tutti questi elementi,
al mattino ti svegli presto
(alle 7 reduce da una notte insonne regalatami dalla piccola peste) 
con l'unico pensiero di metterti alla ricerca di qualcosa che soddisfi il tuo desiderio.
Gira di qua, gira di là.
 Entra in un blog cerca di carpirne i profumi, scruta le immagini alla ricerca di della tua anelata sensazione.
Ed ecco, quando ormai ero sul punto di rinunciare,
pur di non affrontare chissà quale faticosa lavorazione, che arriva la folgorazione.
Sul blog Vaniglia - storie di cucina, della fantastica Rossella.
Dei biscotti tanto semplici e tanto cioccolatosi a cui non ho saputo resistere.
 E ho scelto bene, a giudicare dal fatto che di tre teglie stamattina sono avanzati all'incirca cinque biscottini.
Che dire, la ricetta mi stuzzicava per l'assenza delle uova
 e per quel connubio cioccolato-caffè che a quell'ora del mattino ci stava alla grande.
Ed allora senza dilungarmi oltre,
 eccoli qui fragranti e profumati.


 
 
 
 
Ingredienti

100gr cioccolato fondente a pezzetti

150gr burro a temperatura ambiente

100gr zucchero di canna grezzo

1/2 tazzina di caffè espresso

200gr farina

50gr fecola di patate



Mescolare nel bimby vel 4 burro e zucchero fino ad ottenere una crema, poi, sempre mescolando, aggiungere le farine e il cioccolato tagliato a scagliette. Infine il caffè.
Formare delle palline e metterle sulla teglia, distanziate l'una dall'altra almeno 4 cm.

Cuocere in forno già caldo a 180°C, per 8-10'.

martedì 12 febbraio 2013

Il profumo dei sogni

Che profumo hanno i sogni?
I miei sono un po' strani,
delle volte sono così vicini che mi sembra
 di riuscire a riconoscerne addirittura i vari ingredienti che li compongono,
 altre, invece, si allontanano e a malapena riesco a percepirli.
Al mattino inevitabilmente i sogni si fanno chiari e riesci a ricordare tutto.
Ma col passare delle ore tutto sbiadisce.
O si trasforma.
Forse in sofficissimi cornetti.
 
 
 
 
Ingredienti:
500 gr di farina manitoba
180 gr di latte
120 gr di burro
2 uova intere
100 gr di zucchero
aromi a piacere (vaniglia, buccia d'arancia)
3 gr di lievito di birra
un pizzico di sale
 
Procedimento per Bimby
 
Mettere nel boccale latte, burro e lievito per 7 min 37° vel 1. Aggiungere le uova 1 min vel 4.
Inserire nel boccale zucchero e aromi 20 sec vel 4. Infine mettere la farina e il sale 30 sec velocità 5 e 3 min velocità spiga.
Togliere l'impasto dal boccale mettere in una ciotola e far lievitare per almeno 3 ore.
Dopo la prima lievitazione stendere l'impasto e ricavare tanti triangoli, farcire e arrotolare. Spennellare con latte zuccherato. Lasciar lievitare per tutta la notte. Il giorno seguente accendere il forno a 180° per 15/20 min o comunque fino a doratura.
 

martedì 22 gennaio 2013

Cioccolato o viaggio ai Cairabi?

E se fuori piove, fa freddo e hai voglia di tante coccole cosa c'è di meglio di una torta al cioccolato? Qualcuna di voi potrà dire: "Prenotare una vacanza ai Caraibi"
Io riesco ad accontentarmi anche con un po' di cioccolato.
Intanto però che la bilancia non fa più belle sorprese, intanto che l'effetto allattamento sta andando a scemare ( mica potevo camparci di rendita su sta storia dell'allattamento che fa bruciare calorie) intanto che i vestiti iniziano a tirare un po' ed il tempo non consente ancora la corsa all'aperto, sarà meglio bilanciare le calorie introducendo frutta e quindi fibre.
Allora una strepitosa torta di pere e cioccolato potrebbe diventare un buon compromesso tra desiderio e ragione.


Ecco la mia versione della torta di pere e cioccolato all'olio d'oliva del maestro Montersino.









Ingredienti:
540g di uova
100g di tuorli
720g di zucchero
70g di miele
600g di farina di riso
120g di cacao in polvere
6 g di lievito
60g di olio extravergine di oliva
120g di burro
2g di sale
1 bacca di vaniglia
1.4 kg di pere abate


Montare le uova e i tuorli con zucchero, miele, sale e vaniglia (io metto l'aroma) e lavorare tutto fino ad ottenere una massa spumosa. Unire quindi la farina di riso, il cacao e il lievito setacciati. Continuare aggiungendo l'olio, il burro fuso ed infine le pere tagliare a cubetti.
Infornare a 180° per un'ora.

Che dire, facilissima!

sabato 12 gennaio 2013

Cosa sarà mai la semplicità?

Chissà perché ognuna di noi ama definirsi semplice. Cosa si nasconde dietro questa parola?

Io stessa in più occasioni mi sono descritta così, ma tutto posso dire di me, tranne che sia una ragazza semplice.

Sono un incastro sofisticato di donne, di vite, di facce!

 
Oggi posto la ricetta di una "semplice" apple pie.




Adoro la torta di mele tanto semplice e insieme sofisticata.



Questa poi ha quel quid in più conferito dal sapore deciso della cannella e quel tocco rustico dello zucchero bruno.
Ottima per la merenda e la colazione in famiglia. Sia come torta che in monoporzione.



Ingredienti:


1kg di mele
100g di zucchero di canna
150 g di farina
1 limone
3 uova
1 bustina di lievito
15 g di cannella
50 g di burro morbido


Taglia a fette sottili le mele. Grattugia la scorza di un limone, facendo attenzione a non intaccare la parte bianca, perché è amara. Monta in una ciotola le uova con lo zucchero finché non saranno spumose, aggiungi il burro. Mescola da parte la farina con il lievito e la cannella e passale al setaccio. Aggiungi le parti solide alle liquide facendo attenzione a non smontare troppo le uova. Infine unisci la scorza del limone e i 2/3 delle mele. Versa il composto in uno stampo da 24 cm di diametro disponi le fette rimaste in cerchi concentrici. Cuoci in forno già caldo a 180° per 40 minuti.




 

mercoledì 26 dicembre 2012

Il rumore di passetti frettolosi,
 
 
il profumo di dolcetti appena sfornati,
 
 
 
 
 
 
la gioia che invade i cuori, la mia casa piena di risate che raccontano di famiglia.
 
 
Per qualche giorno ho fatto posto alla genuinità, il resto l'ho lasciato fuori ad aspettare.
 
Buon Natale